Il provvedimento delle Entrate ha chiarito che la domanda va presentata “utilizzando l’apposito software gratuito ‘Creditovideosorverglianza’”, che sarà attivato sul sito www.agenziaentrate.gov.it. Spiega l’Agenzia: “Al canale telematico possono accedere tutte le persone fisiche che nel 2016 abbiano sostenuto spese per sistemi di videosorveglianza digitale o di allarme oppure spese connesse ai contratti stipulati con istituti di vigilanza a protezione di immobili non adibiti ad attività d’impresa o lavoro autonomo”.